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    ENASC: Invalidità Civile / Disabilità: Legge 104 ed Assegno Unico - Vademecum documentazione

    Il compimento dei 18 anni non interrompe il diritto all’Assegno Unico per un figlio con disabilità a carico, ma cambia il fondamento giuridico su cui la prestazione si basa.

    L’accertamento della disabilità ottenuto ai sensi dell’art. 3 della legge 104, comma 1, non coincide automaticamente con la condizione di disabilità che l’INPS richiede per liquidare l’assegno senza limiti anagrafici.

    Sono due valutazioni distinte, disciplinate da fonti diverse e l’apparente sovrapposizione tra le due determina spesso il rigetto della domanda.

    Ecco un riassunto dei punti principali relativi all’Assegno Unico per figli con disabilità secondo la Legge 104:

    1. Accertamento della disabilità e invalidità

      • Il riconoscimento della disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 1, della Legge 104 non è sufficiente per ottenere l’Assegno Unico senza limiti di età: serve un verbale di invalidità civile che rientri nei parametri INPS (disabilità media, grave o non autosufficienza).
      • La disabilità “grave” (art. 3, comma 3) è invece rilevante per l’assegno.
    2. Condizioni per il diritto all’Assegno Unico

      • Dopo i 18 anni, il diritto all’Assegno Unico per figli con disabilità continua senza limiti di età, purché il figlio resti fiscalmente a carico.
      • Non sono richieste condizioni come studio, tirocinio o limiti di reddito lavorativo (diversamente dagli altri maggiorenni).
    3. Soglie di invalidità

      • Disabilità media: invalidità civile tra 67% e 99%.
      • Disabilità grave: inabilità totale.
      • Non autosufficienza: diritto all’indennità di accompagnamento.
    4. Aspetti fiscali

      • Per la detrazione IRPEF per figli a carico, basta la certificazione di disabilità (art. 3, comma 1 o 3, Legge 104).
      • Per l’Assegno Unico, invece, serve il verbale di invalidità civile.
    5. Importo dell’assegno

      • Fino ai 21 anni: maggiorazione fissa in base al grado di disabilità (da 99,10 a 122,30 euro mensili).
      • Dopo i 21 anni: si perde la maggiorazione, ma resta l’importo base (tra 58,30 e 203,80 euro secondo l’ISEE).
    6. ISEE e rinnovo

      • Dal 2026, l’ISEE specifico per prestazioni familiari viene usato per il calcolo.
      • In assenza di DSU valida, l’importo scende al minimo fino a nuova dichiarazione.
      • Il rinnovo è automatico, ma la famiglia deve comunicare variazioni.

    Questi punti riassumono le principali regole e differenze tra disabilità e invalidità civile per l’accesso e il calcolo dell’Assegno Unico e dei benefici fiscali.

    Walter Recinella

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