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    Criptovalute e dichiarazione dei redditi 2026: vanno dichiarate? cosa deve sapere il contribuente

    Negli ultimi anni sempre più contribuenti hanno acquistato Bitcoin, Ethereum o altre criptovalute tramite app e piattaforme online.

    Molti però non sanno che il possesso di criptovalute può avere rilevanza fiscale e che, in determinati casi, è necessario indicarle nella dichiarazione dei redditi.

    Facciamo chiarezza.


    Cosa sono le criptovalute

    Le criptovalute sono attività digitali basate su tecnologia blockchain. Non sono moneta a corso legale, ma rappresentano un valore scambiabile online.

    Tra le più conosciute troviamo:

    • Bitcoin
    • Ethereum

    Lo Stato italiano le definisce cripto-attività e le considera fiscalmente rilevanti.


    Possedere criptovalute significa doverle dichiarare?

    Dipende.

    Occorre distinguere tra:

    1️⃣ Semplice possesso

    Se il contribuente detiene criptovalute su exchange esteri o wallet digitali, può essere obbligato alla compilazione del Quadro RW per il monitoraggio fiscale.

    Il Quadro RW serve a comunicare allo Stato il possesso di attività finanziarie detenute all’estero o su piattaforme non residenti.

    L’obbligo esiste anche se:

    • Non sono state vendute criptovalute
    • Non è stato realizzato alcun guadagno

    2️⃣ Vendita con guadagno (plusvalenza)

    Se durante l’anno le criptovalute vengono vendute generando un guadagno, tale plusvalenza è soggetta a imposta sostitutiva.

    Attualmente la tassazione sulle plusvalenze da cripto-attività è pari al 33%, con la normativa vigente, senza alcuna soglia minima di esenzione.

    Le plusvalenze devono essere indicate nella dichiarazione dei redditi (Modello Redditi Persone Fisiche).


    730 o Modello Redditi?

    È importante chiarire un punto fondamentale:

    Chi deve dichiarare criptovalute potrebbe non poter utilizzare il solo modello 730.

    In presenza di:

    • Quadro RW
    • Redditi diversi da cripto-attività
    • Calcolo di plusvalenze

    potrebbe essere necessario presentare il Modello Redditi Persone Fisiche.

    È quindi essenziale una valutazione preventiva caso per caso.


    Le criptovalute incidono sull’ISEE?

    Le cripto-attività rientrano nel patrimonio mobiliare e, se detenute al 31 dicembre dell’anno di riferimento, possono incidere sul calcolo dell’ISEE.

    Questo è un aspetto spesso sottovalutato.


    Cosa succede se non vengono dichiarate?

    L’Agenzia delle Entrate riceve sempre più informazioni dagli operatori del settore, anche tramite scambi automatici di dati a livello europeo.

    La mancata dichiarazione può comportare:

    • Sanzioni per omesso monitoraggio fiscale
    • Sanzioni su eventuali imposte non versate

    Agire in modo corretto e trasparente è la scelta più sicura.


    Perché rivolgersi al CAF

    La normativa sulle cripto-attività è relativamente recente e in continua evoluzione.

    Un’assistenza qualificata permette di:

    • Verificare l’obbligo dichiarativo
    • Calcolare correttamente eventuali plusvalenze
    • Compilare il quadro RW
    • Valutare l’impatto su ISEE e altre prestazioni

    Ogni situazione è diversa: importo investito, piattaforma utilizzata, movimentazioni effettuate, presenza di wallet personali.

    Per questo motivo è sempre consigliabile una consulenza preventiva.


    CAF UNSIC Sanremo

    Se possiedi criptovalute o hai effettuato operazioni nel corso dell’anno, prenota un appuntamento per una verifica della tua posizione fiscale.

    Meglio chiarire prima, piuttosto che correggere dopo.

    Le informazioni si riferiscono alla normativa vigente nel 2026.

    📍 Rivolgersi al CAF di Sanremo: contatti e servizi

    CAF UNSIC Sanremo offre consulenza e assistenza in ambito fiscale, tributario e previdenziale, con supporto personalizzato per dichiarazioni dei redditi, ISEE, bonus, successioni e adempimenti fiscali.

    📍 Indirizzo: Via G. Matteotti 178, 18038 Sanremo (IM)

    📞 Telefono fisso: +39 0184 508049

    📧 Email: info@cafsanremo.it

    📱 Mobile: +39 3713864854 / +39 3921260712

    🕒 Orari di apertura: lun–ven 9:00–13:30 / 14:30–18:00 (sab–dom chiuso)

    🔗 Prenotazioni online: cafsanremo.it/prenotazione


    Prenota il tuo appuntamento

    Per garantirti un servizio efficiente, puntuale e personalizzato, è consigliabile fissare un appuntamento in anticipo.

    Puoi farlo:

    Per rimanere aggiornato su scadenze fiscali, novità normative e servizi disponibili, segui le pagine ufficiali di CAF UNSIC Sanremo sui principali canali social.


    F.A.Q. argomento in pillole

    Le criptovalute vanno sempre dichiarate?

    Non sempre, ma spesso sì.

    Se il contribuente detiene criptovalute su piattaforme estere o wallet digitali, può essere obbligato alla compilazione del Quadro RW per il monitoraggio fiscale, anche in assenza di vendita o guadagno.

    Se invece durante l’anno sono state vendute generando una plusvalenza, il guadagno deve essere dichiarato ai fini fiscali.

    Ogni posizione va valutata singolarmente.

    Se non ho venduto nulla devo comunque fare qualcosa?

    Sì, potrebbe esserci comunque un obbligo dichiarativo.

    Il semplice possesso di cripto-attività al 31 dicembre dell’anno fiscale può richiedere la compilazione del Quadro RW per il monitoraggio.

    Molti contribuenti commettono l’errore di pensare che la tassazione scatti solo con la vendita. In realtà il monitoraggio è un obbligo distinto dalla tassazione.

    Ogni posizione va valutata singolarmente.

    Posso usare il modello 730 per dichiarare le criptovalute?

    Non sempre.

    Il modello 730 non consente la gestione completa delle cripto-attività in presenza di:

    obbligo di Quadro RW
    dichiarazione di plusvalenze
    calcoli su redditi diversi finanziari

    In questi casi può essere necessario il Modello Redditi Persone Fisiche.

    È quindi importante non procedere in autonomia senza una verifica preventiva.

    Le criptovalute incidono sull’ISEE?

    Sì.
    Le cripto-attività rientrano nel patrimonio mobiliare e devono essere indicate se detenute al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

    Possono quindi incidere sul valore ISEE e sull’accesso a prestazioni agevolate.

    Questo aspetto è spesso sottovalutato da chi utilizza piattaforme di investimento digitali.

    Come viene calcolata la tassazione sulle plusvalenze?

    Le plusvalenze da cripto-attività sono attualmente soggette a imposta sostitutiva del 33%, senza alcuna soglia minima di esenzione.

    Il calcolo richiede:
    ricostruzione del costo di acquisto
    verifica delle operazioni effettuate
    conversione in euro ai cambi corretti

    Un calcolo errato può generare imposte non dovute o contestazioni future.

    Se non dichiaro le criptovalute cosa rischio?

    La mancata compilazione del Quadro RW può comportare sanzioni per omesso monitoraggio fiscale.

    La mancata dichiarazione delle plusvalenze può generare accertamenti e sanzioni per imposta non versata.

    L’Agenzia delle Entrate riceve informazioni dagli operatori del settore e dai circuiti di cooperazione internazionale, rendendo sempre più tracciabili le operazioni.

    La regolarizzazione preventiva è sempre la soluzione più prudente.

    Devo dichiarare anche piccoli importi?

    Non esiste una soglia di “irrilevanza” automatica per il monitoraggio.

    Anche importi contenuti possono generare obblighi dichiarativi.

    Proprio per questo è consigliabile una verifica tecnica prima della presentazione della dichiarazione dei redditi.


    📖 Glossario dei termini

    Cripto-attività / Criptovalute Attività digitali basate su tecnologia blockchain, scambiabili online. Non sono moneta a corso legale. Le più diffuse sono Bitcoin ed Ethereum.

    Blockchain Registro digitale distribuito e sicuro su cui vengono registrate tutte le transazioni in criptovaluta. Non è controllato da nessun ente centrale.

    Exchange Piattaforma online che permette di acquistare, vendere o scambiare criptovalute (es. Coinbase, Binance, Kraken).

    Wallet digitale “Portafoglio” digitale che consente di conservare e gestire le proprie criptovalute. Può essere ospitato su una piattaforma (exchange) o gestito direttamente dall’utente.

    Plusvalenza Guadagno realizzato dalla vendita di un’attività a un prezzo superiore a quello di acquisto. Nel caso delle cripto, è la differenza positiva tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto.

    Imposta sostitutiva Imposta che sostituisce le ordinarie imposte sui redditi. Sulle plusvalenze da cripto-attività è attualmente pari al 33%.

    Quadro RW Sezione della dichiarazione dei redditi in cui si comunicano all’Agenzia delle Entrate le attività finanziarie detenute su piattaforme non residenti in Italia, indipendentemente dal fatto che abbiano generato guadagni.

    Modello Redditi Persone Fisiche Dichiarazione dei redditi completa, necessaria in presenza di plusvalenze da cripto-attività o obbligo di compilare il Quadro RW. Non sempre sostituibile con il modello 730.

    Modello 730 Dichiarazione dei redditi semplificata, utilizzata da lavoratori dipendenti e pensionati. Non sempre sufficiente in presenza di cripto-attività.

    ISEE Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Misura la situazione economica del nucleo familiare e viene usato per accedere a prestazioni sociali agevolate. Le cripto-attività detenute al 31 dicembre concorrono al calcolo del patrimonio mobiliare incluso nell’ISEE.

    Monitoraggio fiscale Obbligo di comunicare allo Stato il possesso di attività finanziarie detenute all’estero o su piattaforme non residenti, anche in assenza di guadagni.

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