L’Inps, con proprio messaggio n. 3021 del 29.9.2026, introduce il modulo TFR3 e l’adeguamento dei flussi Uniemens per le nuove regole sulla destinazione del TFR dei lavoratori privati assunti per la prima volta dal 1° luglio 2026.
- Nuova disciplina: per questi lavoratori opera l’adesione automatica alla previdenza complementare. Entro 60 giorni dalla prima assunzione, il lavoratore può rinunciare, scegliere un’altra forma pensionistica complementare o mantenere il TFR secondo il regime ordinario.
- Modulo TFR3: adottato con decreto interministeriale del 4 settembre 2026, sostituisce/integra la modulistica precedente per raccogliere le scelte sulla destinazione del TFR. Serve anche ai datori di lavoro per adempiere agli obblighi di informazione, documentazione e conservazione.
- Lavoratori non di prima assunzione: il TFR3 consente di acquisire le dichiarazioni sulle eventuali scelte previdenziali già effettuate e sulla destinazione del TFR maturando.
- Disponibilità digitale: il modulo sarà pubblicato anche sul sito del Ministero del Lavoro, oltre che nella Gazzetta Ufficiale.
- Uniemens: dalla competenza di luglio 2026, nell’elemento
diè disponibile il codice “T3”, che identifica una scelta espressa tramite modulo TFR3.; - Regolarizzazione flussi già inviati: per le denunce Uniemens da luglio 2026 fino alla pubblicazione del messaggio, è possibile indicare una
precedente alla mensilità corrente.
Restano valide, per gli aspetti non modificati, le istruzioni della circolare n. 12/2026 e dei messaggi n. 1511/2026 e n. 2325/2026.
Walter Recinella






























