Dal 1° gennaio 2027 la riforma della disabilità entrerà pienamente a regime su tutto il territorio nazionale ed entreranno in vigore i nuovi criteri per la valutazione della disabilità, secondo il D.Lgs. n. 62/2024, compreso chi è in possesso della Legge 104/92, con la revisione nel 2027.
Ecco cosa cambia e cosa resta invariato:
-
Validità dei vecchi verbali
- I riconoscimenti già ottenuti con la Legge 104 restano validi e non è necessario rifare la visita solo per il cambio di normativa.
- Le certificazioni rilasciate secondo le vecchie regole continuano a produrre effetti e i diritti acquisiti sono tutelati.
-
Nuove procedure dal 2027
- I nuovi accertamenti passeranno esclusivamente tramite certificato medico introduttivo e la valutazione sarà gestita dall’INPS.
- Le diverse tipologie di valutazione (invalidità civile, cecità, sordità, disabilità lavorativa) saranno unificate in un unico procedimento.
-
Verbali con revisione
- Chi ha un verbale con data di revisione potrà essere convocato per nuovo accertamento, ma solo secondo le regole già previste dal proprio verbale.
- Le revisioni fissate entro il 2026 seguiranno i vecchi criteri; quelle dal 2027 adotteranno le nuove modalità.
- Durante l’attesa della revisione, i diritti restano garantiti.
-
Criteri di valutazione
- I nuovi criteri medico-legali considereranno non solo la patologia, ma anche il funzionamento della persona e le difficoltà nei diversi contesti di vita.
In sintesi, chi ha già un riconoscimento non dovrà fare nulla di nuovo dal 2027, salvo casi di revisione già previsti. È consigliato monitorare eventuali comunicazioni operative da parte dell’INPS.
Walter Recinella






























